

La preposizione ya significa di
, appartenente a
.
Esempio:
| Mwána ya mobálí. | Il figlio dell'uomo. |
ma serve anche a formare aggettivi qualificativi:
Esempio:
| Mwána ya mobálí. | Il ragazzo / Il figlio (maschio). |
Questa particella in altre lingue bantu è -a e prende il prefisso pronominale della classe a cui appartiene il sostantivo che la precede. In lingala è rimasta solo la forma ya, ma occasionalmente si trovano anche le altre forme wa, ma, mwa:
Esempio:
| Oyo azalí mokonzi wa bísú. | Questo è il nostro capo. |
-a è accordato con la classe mo di mokonzi.
Il verbo -zala (essere
) seguito da ya significa consistere di
, essere fatto di
:
Esempio:
| Ezalí ya siménti. | E' fatto di cemento. |
Anche la particella na deriva da -a e, oltre a corrispondere alla nostra congiunzione e
e alla preposizione con
, significa a
in particolare nei casi qui elencati.
Con il verbo -solola (parlare, conversare
):
Esempio:
| Azalákí kosolola na ngáí | Parlava a me / Parlava con me |
Preceduta da téé (o tíí) (fino
):
Esempio:
| Téé na ngonga ya mítánu ya mpókwa | Fino alle 17.00. |
Anche con il verbo -tíkala (rimanere, restare
):
Esempio:
| Bakotíkala na loso na ngáí | Staranno attenti al (=Resteranno col) mio riso. |