

Il futuro esprime un'azione che avverrà nel futuro.
In lingala esistono vari tipi di futuro, a cui corrispondono diverse forme verbali dell'italiano. Ecco un tentativo di classificazione:
Il futuro prossimo si usa per un'azione che avverrà nel prossimo futuro.
Si forma con lo stesso dell'infinito: ko, che può essere anche omesso (ma raramente).
| Lobi nakosomba loso. | Domani acquisterò del riso. |
| Lobi nakokende na zando. | Domani andrò a passeggio. |
| Tokokende mobembo. | Andremo in viaggio. |
| Nakoyekola Lingala | (Presto) Studierò il lingala |
| Nakoyaa | Verrò Ho intenzione di venire |
Il futuro prossimo si usa anche per un'azione abituale temporanea, ma a differenza del presente progressivo l'azione non si sta svolgendo nel momento esatto in o di cui si sta parlando.
| Nakotanga buku. | Leggo un libro. (In questo periodo, ma non in questo istante.) |
| Nakoyekola Lingala | Sto studiando il lingala. (In questo periodo, ma non in questo istante.) |
Il futuro immediato si usa:
Si forma con l'ausiliare kolinga al presente semplice e l'infinito del verbo che esprime l'azione.
| Olingí koyaa. | Vuoi venire. Stai per venire |
| Balingí koloba Lingala | Stanno per studiare il lingala Sono quasi pronti per studiare il lingala |
Il futuro indefinito si usa per esprimere un'azione che avverrà prima o poi, in un tempo indefinito.
Si forma facendo precedere al presente semplice l'espressione atá ndéle (prima o poi).
| Atá ndéle nakozwa mwasi ya kobala. | Prima o poi mi sposerò. |
Tutti i tempi si coniugano premettendo il prefisso pronominale soggetto secondo l'esempio dato in La coniugazione